1x16 - Il nuovo sponsor
Anna spinge se stessa al limite con un intransigente regime d'allenamento. Questa sua zelante dedizione preoccupa il resto della squadra, ma Anna si rifiuta di ascoltare. Lei vuole surfare un'altra volta, ma le condizioni pericolose ritardano la competizione. Il polso di Anna ha una possibilità di guarire, ora e lei ha il tempo per rivalutare le proprie priorità.
Heath ha rotto la sua tavola da surf. Aveva visto la nuova tavola da surf donata ad Anna dagli sponsor e presto tutti vogliono avere una tavola nuova. Anna si reca da Biarritz in rappresentanza dei suoi amici e lo sponsor dà loro una scadenza per un video di presentazione.
Per ringraziarla decidono di farla divertire. Bec persuade suo fratello Joe di andare a chiedere ad Anna di andare ad una festa. Anna passa un buon tempo e scopre di essere attratta da Joe. Lui le chiede di uscire, ma il loro appuntamento è nel luogo dove Joe sta comprando la sua prima auto. La spensierata Anna convince Joe a comprare una cabriolet.
Tra i compiti e il surf, il resto della squadra riesce a filmare il proprio video di presentazione. Anna deve portarlo allo sponsor e il suo nuovo atteggiamento ha fatto si che venisse rotto il regime sotto il quale s'era messa.
Quando Anna e Joe tornano dalla spiaggia, trovano l'auto di Joe chiusa all'interno del parcheggio. Ma si trovano costretti a prendere il bus così che Anna arriva troppo tardi per consegnare il video allo sponsor. Si sente terribilmente colpevole di ciò e si chiede se questo è il prezzo da pagare per essersi divertita un po'. Allora scopre che Joe è stato incoraggiato dai suoi amici a chiederle di uscire. Sentendolo come un caso di carità, Anna non vuole più avere altro a che fare con Joe.
Anna porta il video allo sponsor e si assume la responsabilità del ritardo. Lo sponsor è impressionato dalla passione di Anna e dal duro lavoro della squadra così promette di dare loro le nuove tavole da surf. Anna accetta le insistenze di Joe: infatti a lui piace davvero e la convince che non c'è niente di sbagliato a voler essere un normale teenager.